Tutto sempre da soli

Pubblichiamo questo post con orgoglio visto che il successo di aver ottenuto il riconoscimento dei farmacisti di parafarmacia come categoria sanitaria a rischio ed avente quindi il diritto di essere vaccinata in anticipo lo si deve al grande lavoro fatto dai nostri coordinatori regionali. Questo lavoro si è reso necessario in alcune regioni dove i farmacisti di parafarmacia non erano stati presi in considerazione per i soliti motivi. Questa mancanza non è da poco visto il contatto diretto del farmacista al bancone della parafarmacia con il cliente potenzialmente infetto e non includerlo nella vaccinazione rappresenta un pericolo per la sua salute e quella dell’acquirente. Questo semplice concetto però non ha portato ad una facile soluzione e quindi i coordinatori Unaftisp di: Abruzzo, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Puglia, Piemonte si sono dovuti mettere al telefono in maniera insistente per ottenere la vaccinazione dei farmacisti di parafarmacia, attenzione…di tutti non solo quelli iscritti alla nostra associazione. Rimangono ancora una/due regioni dove non si sa se i farmacisti in generale verranno vaccinati in anticipo ma anche qui siamo pronti ad intervenire sperando di ottenere lo stesso risultato della altre regioni.

E’ incredibile che a 15 anni dalla creazione della Parafarmacia noi dobbiamo sempre combattere da soli per ottenere dei risultati che per i nostri colleghi di farmacia sono dovuti. Per questo motivo teniamo a ringraziare quelle regioni come Lombardia, Marche, Toscana dove i farmacisti di parafarmacia sono stati inclusi spontaneamente non facendo alcuna distinzione di luogo di lavoro.

34 visualizzazioni

Post recenti

Mostra tutti
Schermata 2018-12-05 alle 14.04.54.png